IL REFLUSSO GASTROESOFAGEO
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Manometria Esofagea ad Alta Risoluzione

La manometria esofagea ad alta risoluzione consiste in uno sviluppo tecnologico della manometria esofagea tradizionale, acquisito negli ultimi anni, che utilizza sondini dotati di sensori posti a circa 1 cm di distanza l'uno dall'altro che permettono di rilevare dati pressori lungo tutto l'esofago con risoluzione, precisione e sensibilità molto maggiori rispetto alla manometria tradizionale. Questo permette una maggiore accuratezza diagnostica e più mirate scelte terapeutiche.

 

A cosa serve?

La manometria esofagea è un esame che indaga come si muove l'esofago. Tradizionalmente la motilità esofagea viene valutata mediante manometria esofagea standard, che permette di misurare le pressioni esofagee in corrisponden

za di 3-4 punti di registrazione. Recentemente è stata introdotta una nuova metodica, la manometria esofagea ad alta risoluzione, che permette di rilevare dati pressori lungo tutto l'esofago(in punti di registrazione distanziati di 1 cm l'uno dall'altro), consentendo una precisione e un'accuratezza maggiori rispetto alla manometria standard. E' un test indicato qualora il paziente presenti disturbi che

suggeriscano un'alterazione della motilità esofagea, quali disfagia (difficoltà al passaggio del cibo nello stomaco), e/o dolore toracico non dovuto a malattie di cuore. La manometria esofagea viene di norma eseguita quando il paziente è già stato sottoposto a gastroscopia e/o allo studio radiologico dell'esofago con bario, che abbiano escluso la presenza di restringimenti dell'esofago o della giunzione tra esofago e stomaco.

Come si svolge?

Consiste nella registrazione delle pressioni all'interno dell'esofago tramite un piccolo sondino sterile, flessibile, del diametro di 4 mm, che viene inserito attraverso una narice. Il fastidio legato al passaggio del sondino nel naso ed in gola è alleviato dall'utilizzo di uno spray anestetico locale. Durante la registrazione, della durata di circa 20 minuti, il paziente assume la posizione sdraiata sul fianco destro, e gli viene richiesto dall'operatore di effettuare alcune deglutizioni con acqua.

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